TAKE THAT - Shine

Il gruppetto inglese, che ha redarguito l’INPS di aver pensato al fresco pensionamento della band, mantiene saldi i livelli di Patience e si getta su Shine, rimanendo fedeli allo stile acchiappa-teenager che a distanza di anni, però mostra una certa dose di evoluzione. L’età si fa sentire, naturalmente, ma rimane intatta la voglia di stupire. Confermati.

DAVE SEAMAN presents GROUP THERAPY feat. NAT LEONARD - My Own Worst Enemy

Zero informazioni su questo brano scartabellato dalla Pioneer Summer Lounge 2006. Versione tranquilla di un pezzo sconosciuto più o meno a tutti, abbastanza orecchiabile pur senza eccessive pretese. Cioè, in una compilation lounge ci sta bene, magari nella versione originale stride. Intrigante.

TIZIANO FERRO - Ti Scatterò Una Foto

L’unica zappa sui piedi gliela fornisce quella ciofeca di Ho Voglia Di Te, che lega indissolubilmente la canzone al film, creando reciproco turpamento. Ma a parte gli inconvenienti, il cantatore romano insiste sul gioco melodico che tanto gli riesce bene, coniugando la solita melassa senza però stancare mai. Reci-divo.

BOB SINCLAR feat. FARRELL LENNON - Tennessee [Fuzzy Hair Remix]

Western Dream, l’album dell’artista francese, è proprio bello, fatto bene. Dopo la poco esaltante e un po’ ignorata Rock This Party, retta soltanto dal tormentoncino baby by Wind, Tennessee si esula dalla volontà di seguire le promozionali Love Generation e World, Hold On, suonerie Tim, tornando nel filone happy-house che lo contraddistingue. Ma gli amanti del genere apprezzeranno senz’altro il remix dei Fuzzy Hair, dimensione ipnotica al massimo e goduria assicurata. Devastante.

SCISSOR SISTERS - I Don’t Feel Like Dancin’ [Paper Faces Remix]

Nonostante un altro paio di singoli sfornati, e decisamente più noiosi, degli Scissor Sisters rimane, dall’estate 2006, questa bomba, remixata dai Paper Faces, gente che mette facilmente le mani addosso pure ai dischi di Justin Timberlake e che al solito ridimensiona la portata irruenta dell’originale, decorandolo di inserti dance apparentemente noiosi ma nel complesso indissolubili. Usato sicuro.