MOBY feat. DEBBIE HARRY - New York, New York
L’ho cercata tipo un mese: sentita in disco, immediatamente accattivante, e già adocchiata in tv in uno spot. Ma te vai a capire quale. Poi ricerca affannosa, sbirciati tutti i siti di sigle di pubblicità, alla fine è sempre il magico JF a darmi la dritta decisiva: la colonna sonora dell’ultimo spot Citroen C1. Eh beh, è il grande Moby. Che come al solito fa cantare altri. Ma il pezzo è divino: movimento allo stato puro, trascinante, esorbitante. I remix di Tocadisco, più ballabili del solito, donano magia e sensualità. Trascendente.
FREEMASONS feat. SIEDAH GARRET - Rain Down Love
Questo duo britannico (Russel Small e James Wiltshire) continua a non sbagliarne una. Diamine, questo nuovo singolo, che succede al primo Love In My Mind e al follow-up Watchin’ e fa da capo guida ad una serie sterminata di remix celebri, è strepitoso. Roba che scotta, e noi siamo abituati alla fantasia degli Shapeshifters, che pure loro ci danno dentro. Ma Rain Down Love merita davvero, nonostante la base strizzi un po’ l’occhio al pop, ma basta il video a ristabilire le nette gerarchie. Una garanzia.
BOB SINCLAR - Give A Lil’Love
Pure per il nuovo del grande Bob ho dovuto faticare. Cercare il remix è stata un’impresa. La versione semi-accapella era già presente nell’album Western Dream, ma poi il pezzo è stato nuovamente catturato dalla Tim per i suoi spot e serviva un remix che appiccicasse un altro giro di fischio, come per i precedenti Love Generation e World, Hold On. Benchè il suddetto espediente servisse per assicurare la continuità con il passato più recente, il deejay francese scatena nuovamente tutti. I più scatenati detrattori potrebbero facilmente insultarlo attaccandosi alla ripetitività di ritmo e ispirazione. Ma quando fai dischi così, le critiche sono nulla. Inossidabile.
ROBBIE WILLIAMS - She’s Madonna
Confesso di averlo snobbato, questo nuovo singolo di Robbie. Il titolo non mi persuadeva all’ascolto. Poi eccoti il video su MTv, il refrain sembra attecchire ed eccoci di nuovo qua a tessere le lodi all’ex dei Take That, che sarà pure indeciso se rifare capolino nel gruppo di un tempo, ma anche se rimanesse single farebbe un affarone. Con Rudebox, album da molti critici musicali banalmente crocifisso, il cantante inglese mantiene la concentrazione migliore. Ah, ditemi dove sono i Pet Shop Boys perchè non li ho mica sentiti.

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