La situazione attuale della tv italiana è desolante. Da un paio di mesi va in onda l’inenarrabile, spocchiosamente bruciacchiato e con lo stantio odore di inconcluso. In ordine. Soffitta maldestramente recuperata da Simona Ventura, che viene lapidata per Colpo Di Genio. Mentre intanto le silurano Miss Italia, il Musichiere e Portobello. En plein. Oggi Funari sperimenta su se stesso l’apocalisse, due sabati da martire e fallimento ormai concreto. Due programmi strani, il primo fondamentalmente inutile, copie maldestra di vecchi ricordi d’archivio (i Cervelloni?!), il secondo sbruffone, con l’insostenibile aria di chi vuole conquistarsi l’universo finendo a pesci in faccia con una melina di folklore e avvertimenti apocalittici del tutto insipidi. Il collasso nel frattempo è proseguito, e felicemente tracimato sulle altre reti. Su Canale 5, per esempio, il mercoledì sera va tranquillamente in onda un tris d’ore di trepidanti chiaccherate a Uno, due, tre… stalla!, mescolando Amici e Fattoria, con Barbara D’Urso a caschetto che continua a svettare d’impeto nonostante la tracimazione all’infimità del genere reality. E intanto ieri sera ha sperimentato il baratro pure Fabio Canino, strampalato menestrello che con Votantonio raggiunge desolazioni superbe: gente comune impegnata a promulgare iniziative inutili, gente che propone poligamie, gente che annoia e giuria che straripa nella vacuità delle osservazioni. Come se non bastasse, dopo una tale scoppiettante prima serata, ti tocca o Cogne o Rignano Flaminio, sia che punti su Vespa o che ti voglia sorbire Mentana. Nel frattempo un meteorite potrebbe cadere sul Mississipi, ma chissenefrega, c’è da misurare lo scarpone del delitto o circumnavigare le macchie rosse del disonore impunito. Uno dice, toh su Raitre magari ci si salva. Macchè. Enzo Biagi è ritornato (RT - Rotocalco Televisivo), occhiali stantii anni ‘20, flemma a dosi plumbee, scenografie vintage e inquadature da telecamera inchiodata al pavimento: che bello gustarsi tartine d’angoscia piluccando perle di sommesse contestazioni. Il problema è che magari la gente s’è stufata, allora si pensa, beh sono tutti su Sky, e poi si scopre che neppure il satellite è così prelibato. Ma tanto nessuno legge libri. Saranno tutti andati a fa’ roba (autori compresi)?

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