E’ abbastanza improbabile che in Italia ciò che segue non accada. Che da una parte si manifesti per una cosa e che da un’altra parte, tipo 100 metri più in là, girato l’angolo, ecco sei arrivato, si manifesti per la cosa opposta. Oppure che si manifesti a prescindere con estrema facilità e dissacrante virulenza. E’ altrettanto improbabile che la si smetta del tutto con le tiritere da monelli che si pensa essere gente seria e un bricioli rispettabile, ma quelle ormai fanno parte della cultura. Stavolta, come annunciato, è toccato alla famiglia sgranchirsi le gambe e scendere in piazza. Il Family Day non sarà stato contro i Dico, come hanno voluto far credere i capi della manifestazione, però intanto è apparso qualcosa di strano: i soliti estremisti? Ammesso e anche concesso che si sia sceso in piazza senza attaccare le coppie di fatto, la baldoria in piazza San Giovanni a Roma non era sensata: tocca manifestare per riacutizzare l’interesse di chi governa alla difesa della famiglia, com’è sancita dalla Costituzione ed elemento essenziale della società? Sembrava di no, ma evidentemente non è più la priorità. Dall’altra parte, a piazza Navona, c’è Coraggio Laico, contro-manifestazione puerile che annulla l’altra, e anche qua i capricci sono inenarrabili. Da una parte le famiglie, dall’altra le coppie di fatto, e aggiungiamoci anche gli omosessuali che se no poi se la prendono. Ma è mai possibile che non si possa dialogare in entrambi i sensi, ovvero pensare SIA alla famiglia SIA ai riconoscimenti individuali/di coppia, senza un rapporto becero di esclusione? Nel marasma indistinto di proclami inconcludenti, di folle impantanate, di famigliole felici, di padri danzanti e di marmocchi assolati, manca il risultato finale, che come al solito è racchiuso nelle dichiarazioni di chi ci dovrebbe governare, ma pazienza se evita di farlo.

L’altro dilemma colpisce la diatriba laici-cattolici. Il che ha davvero poco senso, ma tant’è in Italia siamo abituati al nonsenso. La Chiesa dice quello che le pare, come facciamo tutti ogni giorno, sparando anche cazzate. Però c’è chi prende tutto troppo sul serio.

“Lei è qua con suo marito e i figli?”

Sì, i miei undici figli, più uno che è in vacanza. Dodici come gli apostoli“.