No dico, la vedete quant’è brutta? Questa qua di fianco è Betty La Fea, la versione antesignana e colombiana di Ugly Betty, che da ieri sera è arrivata su Italia 1. Decisamente più figa. Betty La Fea è così affascinante nella sua ludibria estetica, con quegli occhialoni bicentenari e la frangia alle ginocchia. La Betty americana è decisamente accettabile. Magari un pochino più imbranata della cugina sudamericana, che incassava silenziosamente le angherie, anche se alla fine gli insulti li meritava insieme: no dico, si può andare in giro così bruttamente conciate?

Ugly Betty invece si mantiene decente. Si veste da alluvionata, mantiene l’apparecchio ai denti con stupefacente orgoglio, ma almeno si dota di occhiali più o meno normali. Si conquista il capo anche se non le offre la dotazione con la quale si va avanti nell’appannata vita della moda, e alla fine vince contro le perfidie delle colleghe più succinte. Però io la volevo più brutta di questa. Se no non c’è gusto.