Ok, apritemi l’audio. Ecco, grazie.
Nel periodo non collegato:
1) E’ ripartita la cantilena scassante dell’università , dopo le festività pasquali durante le quali mi ero abituato alla nullafacenza.
2) E’ arrivato dopo una vagonata di sclero la prima copia de L’Uomo Vogue. In compenso manca quella di marzo, e come al solito uno sclero tira l’altro. Nuova invalcata alla segreteria abbonamenti Mondadori. Tanto per rimarcare che qua il pazzo non è il sottoscritto.
3) E’ arrivato il sole cocente, quindi sono stato al mare, spelandomi metà faccia, neanche mi fossi abbronzato col separè. Non porto il portatile al mare. Anche perchè non ho il portatile. Un modo gentile per dire che mi facevo beatamente i cazzi miei.
4) Sono due settimane che sono stabile a 66 kg. E non è accettabile affatto. Non è abbastanza. Si può fare di più.
5) La guerra dei template è giunta a risoluzione. Per ora mi tengo questo. Quello precedente gestisce pessimamente i commenti (grazie alla segnalazione del sempre vispo Italian Psycho) e quindi merita di essere sbattuto all’inferno. Non che questo sia decente, ma per ora andrà bene uguale.