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	<title>Tumy</title>
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	<description>Aiutatemi a modificare questo template osceno</description>
	<pubDate>Wed, 14 May 2008 20:29:26 +0000</pubDate>
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		<title>No (ap)profit</title>
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		<pubDate>Wed, 14 May 2008 20:29:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In Men I Trust]]></category>

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		<description><![CDATA[So che da rossonero non avrei tanto da gioire. Però vedo che non soltanto i bianconeri sono odiati. Anzi, odiare l&#8217;Inter pare essere un&#8217;operazione che porti risultati più appaganti. Se no non si spiegherebbero cose così.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>So che da rossonero non avrei tanto da gioire. Però vedo che non soltanto i bianconeri sono odiati. Anzi, odiare l&#8217;Inter pare essere un&#8217;operazione che porti risultati più appaganti. Se no non si spiegherebbero <a href="http://www.5maggioonemoretime.com/" target="_parent" title="5 Maggio One More Time">cose così</a>.</p>
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		<title>Ora esageriamo col disfattismo, su</title>
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		<pubDate>Sat, 03 May 2008 19:16:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Something Happens]]></category>

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		<description><![CDATA[Che oggi è la Giornata Internazionale per la Libertà di Stampa lo rammento stasera. Certo, iniziativa esemplare, come lo sono tutte quelle che idolatrano eroismi più o meno personalizzati, per i quali una giornata di vivace commemorazione appare sacrosanta. Ovvio.  Pace per chi davvero subisce le più folli angherie in Paesi dove non si possa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che oggi è la <a target="_parent" href="http://www.articolo21.info/notizia.php?id=6676">Giornata Internazionale per la Libertà di Stampa</a> lo rammento stasera. Certo, iniziativa esemplare, come lo sono tutte quelle che idolatrano eroismi più o meno personalizzati, per i quali una giornata di vivace commemorazione appare sacrosanta. Ovvio.  Pace per chi davvero subisce le più folli angherie in Paesi dove non si possa neppure accedere ad Internet (Cina, dico a te eh) e che quindi merita davvero un riconoscimento. Però io non sopporto le esagerazioni. Che fanno passare tutto per impeccabilmente traumatico ed angoscioso. Specialmente a casa nostra.</p>
<p>Stasera il TG1 è andato in onda nei primi minuti - quelli dedicati alla ricorrenza - con un rullo in sovraimpressione che riportava i nomi di tutti i giornalisti internazionali uccisi a causa del loro lavoro. Iniziativa discutibile. Come il faccione di Riotta, che giustamente, in qualità di direttore, non poteva esimersi affatto dal testimoniare la propria comprensione, dopo che <a href="http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&amp;data=2008/04/30&amp;id=7564&amp;categoria=servizio&amp;from=striscia">a Striscia La Notizia</a> aveva giocato a fare il clown fantasista sbeffeggiando Mimun benchè il tapiroforo Staffelli gli avesse fatto notare dei taroccamenti doc nella sua testata. E da lì il povero Riotta mi è sminuito in una maniera incolmabile.</p>
<p>Ma tornando a noi. Tutto questo sproloquio mi ha fatto ripensare alle tracotanti <a target="_parent" href="http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/spettacoli_e_cultura/celent/celeprima/celeprima.html">assserzioni noiose</a> di Adriano Celentano a <em>Rockpolitik</em> (<a target="_parent" href="http://digilander.libero.it/galatrorc4/libert4/20051022_fh_berlusconi_controlla.htm">un esempio di esagerazioni?</a>), che dipingono l&#8217;Italia piena di nefandezze mentre invece abbiamo centinaia di testate, gente che scrive di qualsiasi cosa, testate che prendono pure i soldi dallo Stato per poter scrivere di qualsiasi cosa, persino le cose più orripilanti. Quindi se adesso qualcuno se ne uscirà dicendo che l&#8217;Italia è la tomba della libertà di stampa gli trancio la clavicola.</p>
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		<title>Bastasse così poco</title>
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		<pubDate>Fri, 02 May 2008 19:35:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Tumy Is On]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho appena scoperto che per calcolare gli sconti in percentuale bisogna dividere il prezzo per 10 e poi moltiplicare per la prima cifra.
E improvvisamente la vita mi sembra migliore.
(Anche perchè a quasi 22 anni non si poteva più andare avanti mimando la divisione sulla parete del camerino, che poi di solito usciva il 30% e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena scoperto che per calcolare gli sconti in percentuale bisogna dividere il prezzo per 10 e poi moltiplicare per la prima cifra.</p>
<p>E improvvisamente <strong>la vita mi sembra migliore</strong>.</p>
<p>(Anche perchè a quasi 22 anni non si poteva più andare avanti mimando la divisione sulla parete del camerino, che poi di solito usciva il 30% e allora dovevi dividere il prezzo per tre ma non ti poteva venire mai bene, perchè sarebbe stato 33,33% periodico e allora basta con questa malaugurata approssimazione).</p>
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		<title>No, non sono i costumi che fanno andare più veloci</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 20:22:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[GiraLaModa]]></category>

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Non sapevo esistessero queste oscenità. Una donna musulmana, tale Ahiida Zanetti, s&#8217;è presa cura di rendere un minimo fashion le colleghe di credo al grido di islamcool o muslimfashion, neologismi orribili per indicare che è ora che il burqa venga stravolto da uno spigliato restyling che lo renda un pochino più appetibile. L&#8217;anno scorso la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://whymoda.blogosfere.it/images/islamcoolaustro1%20copia.jpg" /></p>
<p>Non sapevo esistessero <a target="_parent" href="http://whymoda.blogosfere.it/2008/04/il-boom-della-moda-per-islamiche-sbarca-anche-alle-olimpiadi-di-pechino.html"><strong>queste oscenità</strong></a>. Una donna musulmana, tale <strong>Ahiida Zanetti</strong>, s&#8217;è presa cura di rendere un minimo fashion le colleghe di credo al grido di <em>islamcool </em>o <em>muslimfashion</em>, neologismi orribili per indicare che è ora che il burqa venga stravolto da uno spigliato restyling che lo renda un pochino più appetibile. L&#8217;anno scorso la stilista da strapazzo aveva partorito il <strong>burquini</strong>: </p>
<blockquote><p>un costume da bagno integrale che si indossa come una tuta, ha un cappuccio incorporato per coprire la testa e permette alle donne di muoversi in acqua senza impaccio, rimanendo, nello stesso tempo, coperte</p></blockquote>
<p>Senza impaccio? Sarà adibito alla nuotata, ma non si appesantirà una volta a mollo, divenendo un&#8217;ineludibile zavorra indesiderata poco incline a sguazzare vivacemente tra mille zampilli? Poi vai ad asciugare una cosa così - per non parlare ovviamente delle colorazioni, con abbinamenti ai limiti del rigetto. Ma il mercato pare adori questa fusione tra costume intero e bikini e così la Zanetti pare stia studiando qualcosina di simile per le donne musulmane sportive, che poverette non possono fare jogging perchè devono portare stoffa indesiderata anche a 40 gradi e figuriamoci gli esercizi aerobici che culminano con una simpatica spaccata al parco. Ricapitolando: donne coperte quasi completamente, pronte a correre in libertà e felici di non trasgredire il Corano così agghindate fino ai piedi. Sarei curiose di vederle in una corsa ad ostacoli, &#8216;che <strong>magari cambiano idea</strong>. </p>
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		<title>Beat (this) generation</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 14:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Trash Control]]></category>

		<category><![CDATA[VideoBox]]></category>

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		<description><![CDATA[Su Canale 5 è andato in onda il meglio del top del trash della televisione, ovvero la fiumana di monelli ad assediare le Messaggerie di Roma. Obiettivo: fotografare i finalisti di Amici. Al culmine della depravazione ci si arriva dopo una mezzora di idiozie in formato per me deve vincere, dove sfilano facce tatuate di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su Canale 5 è andato in onda il meglio del top del trash della televisione, ovvero la fiumana di monelli ad assediare le Messaggerie di Roma. Obiettivo: fotografare <strong>i finalisti di </strong><em><strong>Amici</strong></em>. Al culmine della depravazione ci si arriva dopo una mezzora di idiozie in formato per me deve vincere, dove sfilano facce tatuate di nomi e gridolini così sostificati da farti stare male - e vederli pure dai maschietti coraggiosamente adulatori di questo perverso misticismo catodico è abbastanza orripilante. Sicchè tutti riversati dentro il megastore, con <strong>Chicco e Luca</strong> sopra la scalinata a godersi il panorama, centinaia di bambinelle 9-11 anni con in mano libro della coppia di cui sopra o cd dal titolo che fa concorrenza in classifica a Vasco o ai R.E.M. - il che basta per rabbrividirsi - urlano al grido dei quattro scalmanati, costretti pure loro ad esibirsi sulle scale su basi sparate da casse tipo quelle dello stereo da due lire che tieni in camera perchè quando fai le pulizie è simpatico sentire qualcosa alla radio. Un monello paonazzo abbraccia <strong>Roberta </strong>al grido di &#8220;Quanto sei bella&#8221; e intanto gli altri, nella massa, condividono spintoni e strilli, che neppure fossimo a Lourdes ma dovremmo pur saperlo che la modernità ha cambiato il modo di progettare le venerazioni e di realizzarle con incantevole disgusto. Si capisce, tornando ai nostri quattro conti, che tanto vincerà <strong>Marco</strong>.</p>
<p>Intanto, mentre per tutto questo trashume hanno pensionato <em>Uomini &amp; Donne</em> - ed anche lì, sarebbe stata una bella lotta ma vincono le pazze delle Messaggerie alla grandissima - arriva il momento malinconico-tristezzaportamivia-adessopiango. Prima Marco poi Roberta assistono all&#8217;apparizione dei familiari e giù lacrime. Tenerezza a fiumi. Per la mazzata quanto dobbiamo aspettare?</p>
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		<title>E&#8217; finita la pacchia, eh</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 20:34:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[VideoBox]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra una cosa è l&#8217;altra, non mi sono accorto che siamo giunti finalmente alla penultima puntata del Grande Fratello e ad occhio e croce si è parlato una decina di volte di gente obesa. Prima Lina ha visto in video il fratellino, già bell&#8217;in carne, e pure lei urla &#8220;sono ingrassata 17 chili&#8221;, e difatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra una cosa è l&#8217;altra, non mi sono accorto che siamo giunti finalmente alla <strong>penultima puntata</strong> del <strong>Grande Fratello</strong> e ad occhio e croce si è parlato una decina di volte di gente obesa. Prima <strong>Lina</strong> ha visto in video il fratellino, già bell&#8217;in carne, e pure lei urla &#8220;sono ingrassata 17 chili&#8221;, e difatti è più tonda dell&#8217;omino Michelin prima della <a target="_parent" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/16/michelin.shtml" title="Omino Michelin dieta">restaurazione</a>. Poi <strong>Teresa</strong> fa notare la stessa cosa al fratello <strong>Nazario</strong>, che l&#8217;ha appena abbracciata. Ed è inquietante come Teresa paia la gemella di <strong>Mario</strong>, lo stesso inquilino della Casa con cui un paio di settimane fa era quasi arrivata ad impugnare un bazooka nel pieno impeto di una scleratona. Ora che il cummenda-sfasciadonne Roberto ci ha abbandonato alla disperazione di veder vincere un&#8217;inutile coprispalla di quarta mano (vincerà Lina, l&#8217;amorevole cornuta?)via alla malinconia di un Patrick e di una Katia che allegramente si vomitavano reciprocamente champagne in una delle più clamorose suite da strapazzo.</p>
<p>Per fortuna che c&#8217;è <strong>X-Factor</strong> e la fiera delle amenità da boicottare. Ieri <strong>Mara Maionchi</strong> ha ordito un inaspettato infanticidio, uccidendo la vincitrice annunciata, <strong>Silvia Aprile</strong>, &#8220;<em>perchè tanto fuori avrà la sua strada</em>&#8220;, per salvare <strong>Tony</strong>, quello dei mugugni rosolati in <em>Apologize</em> o del fuori tempo massimo in <em>Bleeding Love</em> (anche se, tocca dirlo, ieri sera se l&#8217;è cavata bene). La meritocrazia non è affar nostro, d&#8217;altronde, e poi ormai di che cosa ci scandalizziamo, se <a target="_top" href="http://www.tvblog.it/post/8914/tony-contro-silvia-aprile-quando-amici-vince-sullx-factor">a trionfare è la mediocrità</a> o il clamore di un capello da teenager.</p>
<p><strong>UPDEIT</strong>: Giusto il tempo di segnalare che Lina è stata appena cacciata dal GF e che ora regnerà la desolazione.</p>
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		<title>Pronto, sì, qua trema tutto</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 20:03:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politico.co.co]]></category>

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		<description><![CDATA[Il dopovoto è come al solito terrificante e sublime al tempo stesso. Tanti sono stati gli elementi che fanno sorridere e disperare al termine dell&#8217;ennesimo passaggio ai seggi. Dapprima il tracollo improvviso della Sinistra Arcobaleno, completamente rasa al suolo al Parlamento, che ha deciso l&#8217;abbandono - peraltro già annunciato - di Fausto Bertinotti. Finalmente ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il dopovoto è come al solito terrificante e sublime al tempo stesso. Tanti sono stati gli elementi che fanno sorridere e disperare al termine dell&#8217;ennesimo passaggio ai seggi. Dapprima il tracollo improvviso della <strong>Sinistra Arcobaleno</strong>, completamente rasa al suolo al Parlamento, che ha deciso l&#8217;abbandono - peraltro già annunciato - di Fausto Bertinotti. Finalmente ci siamo tolti di torno Mussi, Pecoraro Scanio, Luxuria, Caruso: questo giro li vedremo direttamente collegati da casa loro, insieme alle evanescenti effigi dei falce e martello. Poi viene la sconfitta del <strong>Partito Democratico</strong>. Walter Veltroni ieri era rimasto sul soft riconoscendo il successo di <strong>Silvio Berlusconi</strong>. Poi stasera è sbroccato quando ha saputo che Camera e Senato se le sarebbero pappate tutte il <strong>PDL</strong>, operazione comunissima e replicata d&#8217;altronde dall&#8217;ultimo governo Prodi, che si issò su tutte le istituzioni. Veltroni ha fatto il broncio, sulla presidenza di una delle due camere ci sperava così tanto da rimanerne deluso di fronte al muro prevedibilmente eretto dal Cavaliere. Che pretese.</p>
<p>Si sarà ovviamente capito che ho votato centrodestra (non Berlusconi, però: perchè il suo tempo è quasi finito ed è ora di cambiare). A stupire tutti è stata la <strong>Lega</strong>, che ha trasformato il malcontento in volontà di rinascita. Bisogna lasciar stare tutti i finti moralismi e capire finalmente che ci sono dei problemmi che devono essere risolti, in fretta, con determinazione e forse irruenza, divenuta sinonimo di velocità. Il successo del PDL sorpassa tutti gli (attesi) sgambetti disseminati nella campagna elettorale, e poco ha da disperarsi Veltroni, che insiste con il nuovo partito ancora in fasce, che ricordiamolo, ha messo assieme <strong>Ulivo</strong> e <strong>DS</strong>, e in questo giro ha accorpato pure i Radicali, oltre a danzare con <strong>L&#8217;Italia Dei Valori</strong>. <strong>Forza Italia</strong> ha viaggiato a braccetto con <strong>Alleanza Nazionale</strong> in meno tempo e con un migliore risultato. C&#8217;è tanto su cui riflettere e altrettanto su cui stare zitti.</p>
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		<title>Perlomeno il divano sembra comodo</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 14:10:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[VideoBox]]></category>

		<category><![CDATA[amici]]></category>

		<category><![CDATA[verissimo]]></category>

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		<description><![CDATA[Verissimo, il salotto più demotivante della televisione italiana, quello tirato a lustro da una sempre più sopravvalutata Silvia Toffanin, or ora ospita Giulia e Giuseppe di Amici. Perchè mercoledì si decide il vincitore della settima (settima?) edizione e quindi come sempre hanno chiesto a PierSilvia di occuparsene, e lei da guerriera assoldata non può non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Verissimo</strong></em>, il salotto più demotivante della televisione italiana, quello tirato a lustro da una sempre più sopravvalutata <strong>Silvia Toffanin</strong>, or ora ospita <strong>Giulia</strong> e <strong>Giuseppe</strong> di <strong><em>Amici</em></strong>. Perchè mercoledì si decide il vincitore della settima (settima?) edizione e quindi come sempre hanno chiesto a PierSilvia di occuparsene, e lei da guerriera assoldata non può non esimersi dall&#8217;onere (anche perchè poi dopo le tocca di nuovo <strong>Roberto</strong> il cumenda del GF8 e chissà se toccherà stare lì ancora ad osservare le sborzettate distribuite da <strong>Alfonso Signorini</strong>).</p>
<p>Tornando ai due che ora stanno conversando con Piersilvia, alcune note di stile (obbriorio). Hanno appiccicato a <strong>Giulia</strong> una squinternata maglietta/finta camicia ben dipinta dal marchione strassato <strong>Follettina Girl</strong>. Un pelino più sobrio <strong>Giuseppe</strong>, al quale hanno rifilato una polo di <strong>Never Without You</strong>, la linea di Totti &amp; consorte. Cacciati da <em>Amici</em> e anche dalle sartorie, direi.</p>
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		<title>La mucca pazza farebbe meno danni</title>
		<link>http://tumy.altervista.org/2008/04/11/la-mucca-pazza-farebbe-meno-danni/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 20:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Incredibile]]></category>

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Il post di River sul confronto tra pubblicità e realtà infondeva già una buona dose di angoscia per vedere come i due aspetti non coincidano quasi mai e tradiscono le più minime aspettative del cliente. Il tema è stato sviscerato dal settimanale A - Anna di questa settimana, che ha dedicato due pagine a questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="500" src="http://farm4.static.flickr.com/3278/2363944162_329142e244.jpg?v=0" height="163" style="width: 500px; height: 163px" /> </p>
<p>Il post di <strong><a href="http://www.river-blog.com" title="River Blog">River</a></strong> sul <a target="_parent" href="http://www.river-blog.com/2008/03/26/pubblicita-e-realta-a-confronto/">confronto tra pubblicità e realtà</a> infondeva già una buona dose di angoscia per vedere come i due aspetti non coincidano quasi mai e tradiscono le più minime aspettative del cliente. Il tema è stato sviscerato dal settimanale <em><strong>A - Anna</strong></em> di questa settimana, che ha dedicato due pagine a questa curiosa diatriba fatta di foto. Per entrambi è valso come ispirazione lo spunto del giornalista tedesco <strong>Samuel Mueller</strong>, che <a target="_parent" href="http://www.pundo3000.com" title="Pundo3000">sul suo sito</a> ha immortalato 100 prodotti alimentari prima e dopo l&#8217;apertura della relativa confezione, catalogando tutto nel progetto <strong><a target="_top" href="http://www.pundo3000.com/werbunggegenrealitaet3000.htm">Werbung gegen Realitat</a></strong>. Ovviamente il responso rasenta il grottesco per l&#8217;assoluto sfasamento tra immagine e relativo prodotto. L&#8217;unica merendina che si salva è il <strong>Kinder Brioss</strong>, mentre il resto della spesa è fatta di incomprensibili prodotti tedeschi dal dubbio sapore ma sicuramente dalla pessima fama. Lo stesso tentativo di confrontare realtà e pubblicità lo trovate <a target="_top" href="http://www.zuzafun.com/ads-vs-reality#more-18">anche qua</a>, legato in gran parte ai prodotti da fast-food.</p>
<p>Molto interessante, una volta ripresisi dal disgusto, è capire i motivi di questo becero scollamento tra i due piani dell&#8217;essere. Ad A lo spiega un food stylist, <strong>Marco Melissari</strong> di <a target="_parent" href="http://www.creativefood.it/" title="Creative Food Marco Melissari">Creative Food</a>. Teoricamente non ci sarebbe tanto da obiettare, perchè è ovvio che l&#8217;immagine debba rendere bene e suscitare appeal nello scaffale dove è depositata. &#8220;Non ci sono ingredienti finti&#8221;, dice, &#8220;noi dobbiamo rendere il piatto armonico&#8221;. Che è un po&#8217; quello che succede con le foto delle ricette sulle riviste di cucina: dal vivo i timballi non vengono mai belli come quelli fotografati. Perchè ci sono <a target="_parent" href="http://www.photocritic.org/food-photo-tricks/">i trucchi del mestiere</a>. A svelarli è il blog <strong><a target="_blank" href="http://www.photocritic.org" title="PhotoCritic">photocritic.org</a></strong>, che spiega come si passi facilmente all&#8217;utilizzo di materie non proprio da cucina per rendere superappetibili i prodotti da pubblicizzare. Così si scopre che sul set si usa lucido da scarpe per la carne, lacca per rinvigorire le torte, colla invece dei dolci cremosi, glicerina sul pesce per farlo sembrare appena pescato, pure fiamma ossidrica per cuocere nei punti giusti la carne. Anche la missione più impegnativa, ovvero evitare che il gelato si sciolga in un baleno sotto la luce dei riflettori, viene svolta con facilità: si lavora in ambienti sottozero oppure si utilizzano glassature e materie grasse per evitare lo sfaldamento.</p>
<p>Nel frattempo hanno inventato pure il <a target="_top" href="http://www.river-blog.com/2008/04/11/il-gelato-alla-salsiccia/">gelato alla salsiccia</a>. Che goduria.</p>
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		<title>Indecisi a panza piena</title>
		<link>http://tumy.altervista.org/2008/04/10/indecisi-a-panza-piena/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 20:29:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tumy</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politico.co.co]]></category>

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		<description><![CDATA[I gazebo servono a qualcosa, o meglio servono a darti un&#8217;idea un pelino più approfondita di ciò che tu andrai a votare. Ovviamente girando per il centro di qualsiasi medio-grande città non puoi schivarli, ma soprattutto te li devi incrociare tutti. Però così ti puoi fare un&#8217;impressione. Giusto per capirci un po&#8217; di più.
Ho capito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I gazebo servono a qualcosa, o meglio servono a darti un&#8217;idea un pelino più approfondita di ciò che tu andrai a votare. Ovviamente girando per il centro di qualsiasi medio-grande città non puoi schivarli, ma soprattutto te li devi incrociare tutti. Però così ti puoi fare un&#8217;impressione. Giusto per capirci un po&#8217; di più.</p>
<p>Ho capito che il gazebo del <strong>PD</strong> è il solito dei DS, non a caso ci sono le stesse facce e gli stessi brutti ragazzi barbuti che ti infilano la brochure sottobraccia pur di pervaderti della loro stancante fragranza. Mentre lo stand del <strong>Popolo Della Libertà</strong> è più da sagra paesana: tutti allegri, felici col bicchierino di vinello rosso in mano, con un tavolone imbandito di fette di salame, crescia di pasqua e crostate. Ti dà più gioia di votare. Anche perchè poi dal fianco ti spunta il candidato al Senato della tua provincia, quello che un minuto prima vedi nel volantino e poi lo vedi materializzarsi di fronte a te. Che poi sarebbe questo il modo puro di fare politica, condotto vis a vis e non certo ridotto a isterismi reciproci. Salto a piedi pari le angoscie rosse della <strong>Sinistra Arcobaleno</strong>, stesse facce brutte che ti illustrano quanto stiamo andando tutti allo scatafascio e c&#8217;è insomma bisogno della rivoluzione cheguevariana per liberarci dai peccati della modernità. Roba lontana anni luce dalle più nobili e accreditate visioni della società attuale.</p>
<p>Ma il migliore di tutti è il banchetto della <strong>Lega Nord</strong>. Un misero banchetto perchè forse i fondi sono finiti. Ma non la fantasia. I manifesti che giocano con le riserve indiane sono decisamente i più azzeccati. Ma almeno un pezzo di torta potevate portarla, eh. </p>
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